La II B del Tecnologico al Parlamento europeo 
ABBIATEGRASSO (22 dicembre 2009) - Un viaggio-studio di tre giorni (dal 15 al 17 dicembre) a Strasburgo in visita al Parlamento Europeo. Questo il premio vinto dagli studenti della II B del Liceo scientifico tecnologico “Alessandrini” di Abbiategrasso, che si sono classificati secondi nel concorso “Filo diretto con il Parlamento europeo 2008-2009 – Un giornale per l'Europa", promosso dal Parlamento europeo in collaborazione con l’ufficio scolastico regionale per la Lombardia. Obiettivo del progetto approfondire la conoscenza delle problematiche europee e rendere "partecipata" l’educazione alla cittadinanza e alla cultura europea, tenendo conto delle recenti indicazioni ministeriali circa l’acquisizione di conoscenze e competenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”. Il concorso prevedeva la realizzazione di un "giornale europeo" interamente ideato e redatto dalle classi degli Istituti partecipanti su tematiche comunicate mensilmente dall'Ufficio a Milano del Parlamento europeo. Gli studenti abbiatensi hanno partecipato al concorso per la sezione Redazione, realizzando, con il supporto dei docenti di italiano e disegno, Lucia Samek Lodovici e Maurizio Bianchi, il giornale “L’eco d’Europa”sul tema “Infopoverty”, ovvero il ruolo delle nuove tecnologie nella lotta alla povertà. A Strasburgo i ragazzi hanno vissuto l’emozionante esperienza di sedere sui banchi del Parlamento europeo per assistere ad una seduta plenaria sul bilancio della presidenza svedese e sulle conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo, durante la quale è intervenuto anche il Presidente della Commissione Europea, l’on. Barroso. Successivamente sono stati ricevuti da una decina di europarlamentari italiani, tra cui gli onorevoli Panzeri, Vattimo, Comi, Cofferati, Toia, Bizzotto. Partecipando al dibattito con gli europarlamentari, moderato dalla dott. M. Cavenaghi Smith, responsabile dell’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo, su temi di grande attualità, quali il Vertice di Copegnaghen sul cambiamento climatico, l’allargamento dell’UE, le norme sulla tutela dei consumatori, le pari opportunità e osservando dal vivo il funzionamento della più importante istituzione europea, gli studenti hanno fatto un’esperienza concreta di cittadinanza attiva condivisa con ragazzi di altre scuole superiori. Gli europarlamentari, complimentandosi con gli studenti per i lavori realizzati, hanno espresso l’augurio che questa opportunità rappresenti non solo il coronamento di un progetto, ma uno stimolo per uscire da una dimensione nazionale attraverso un’esperienza di studio presso le istituzioni europee durante la carriera universitaria. Nel pomeriggio i partecipanti hanno vissuto l’atmosfera natalizia di Strasburgo e durante il viaggio di ritorno la comitiva ha fatto una breve sosta per visitare Colmar, la “piccola Venezia” dell’Alsazia. Commenta Articolo Chiudi Articolo
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