Successo per “Disimballati: vivere meglio senza tanti imballi per la testa” 
ABBIATEGRASSO (27 aprile 2010) – Sabato 24 aprile l'ex convento dell'Annunciata si è trasformato in una grande macchina di persone impegnate nella salvaguardia dell'ambiente e nella sensibilizzazione per un migliore utilizzo dei rifiuti. Evento organizzato dal Gruppo di acquisto solidale Spesacorta con il contributo della Provincia di Milano e il patrocinio dei comuni di Abbiategrasso, Albairate e Cassinetta di Lugagnano. La giornata è stata suddivisa in vari momenti. Dalle 15 con “Virtuose Fantasie” è stato presentato un mercatino di prodotti sostenibili, l'arte del rifiuto, con l'esposizione di opere create da artigiani, artisti, design con materiale di scarto, con l'obiettivo di fare azioni virtuose. Ad esempio borsine a tema realizzate dagli ospiti della “Comunità riabilitativa psichiatrica” di Magenta, utilizzando carta di giornale, colla, cartoncini, gomitoli di lana e di cotone. Anche “Commercio Equo e Solidale” ha partecipato all'evento. È stato possibile assistere alle riparazioni attuate da un ciabattino, Marco Gasparini, e dai Cicli Cordara, per evitare di gettare via ciò che, se accuratamente aggiustato, può essere ancora utilizzato. Un'altra bancarella ha mostrato come le “Mamme moderne con antiche virtù” (“Pannolinidamore”) si possano usare pannolini lavabili per ridurre l'accumulo di un rifiuto costituito da componenti non differenziabili che ci impiegano ben 500 anni per decomporsi. E ancora, gioielli con conchiglie recuperate sul mare e impreziosite con pietre e metalli pregiati, realizzate da Maddalena Rocco: si tratta di Riuso. L'azienda agricola “Strawberry Fields” di Cattaneo Andrea, un agricoltore in contatto con i Gas, vende prodotti agricoli con il passaggio diretto produttore–cliente, al fine di evitare gli imballaggi e i contenitori che vanno ad aumentare i rifiuti. È uno dei pochi che si è lanciato in questa impresa con l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente. I clienti si possono recare direttamente sul campo per vedere come viene coltivato il prodotto, si può acquistare spedendo ordini con una e-mail o direttamente mediante i Gas. È stato possibile anche gustare birra artigianale del birrificio “Hibù”, a patto che il bicchiere del primo giro fosse lo stesso del secondo, del terzo ecc... Uno stand sensibilizzava sulla rigenerazione dei computer scartati dalle aziende per evitare l'accumulo di rifiuti tecnologici. Ospiti della manifestazione “Emergency” e “Legambiente”. Uno stand illustrava l'impianto di Compostaggio di Albairate e Milano (www.ecoprogettomilano.it). Una piccola mostra spiegava agli ospiti che i rifiuti non sono altro che un grande business: gli inceneritori – termovalorizzatori sono macchine “mangiasoldi” che comunicano l'illusione che il rifiuto venga eliminato. In realtà i rifiuti vengono trasformati in altre sostanze nocive per l'ambiente. A noi, è stato spiegato, non resta che agire attivamente con la regola delle “Quattro R”: Ridurre, Riciclare, Riutilizzare e Rallentare. Dalle ore 16 con “Riciclo a suon di musica” è stato realizzato un laboratorio di costruzione di strumenti musicali con materiali di recupero, a cura di “Pane e Mate”, per i bimbi dai 5 anni. Il tutto seguito da una “merenda biologica equosolidale” a cura dei Gas “Spesacorta”. Dalle ore 17 con “rinnova il guardaroba in modo creativo” è stato possibile portare abiti, accessori moda e oggetti d'arredo inutilizzati per poterli scambiare allo “Swap Party”, grazie all’ “Atelier del Riciclo”. “Bioassaggi sonori” ha offerto un aperitivo sostenibile, accompagnato dal gruppo musicale “Fase Hobart”. Per concludere la giornata, alle ore 21, è stata presentata l'improvvisazione teatrale della compagnia “Teatribù”. Un teatro innovativo con attori che hanno improvvisato sul tema del rifiuto insieme al pubblico. L'evento ha prodotto un gran numero di partecipanti, circa 600 le persone che hanno affollato il chiostro dell'Annunciata partecipando attivamente con entusiasmo e soddisfazione da parte degli organizzatori. Ilaria Galli Commenta Articolo Chiudi Articolo
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